Il Percorso Professionale dell’Accademia Italiana di PNL per Diventare Coach
Acacdemia Italiana di PNL grafico Coaching School corretto
Accademia Italiana di PNL ha scelto di rilasciare ben due certificazioni internazionali che attestano la preparazione:

  • La Certificazione come “NLP Coach” della Society of NLP del Dott. Richard Bandler (co-inventore della PNL).
  • La Certificazione come “Mind Coach” della IAMC (International Association of Mind Coaches) di Brian Colbert e Owen Fitzpatrick, Master Trainers, Coaches e Consulenti di Aziende e Multinazionali di primo piano.

CHE COS'E' UN COACH E CHE COSA FA

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Il coach, spesso definito il Personal trainer dei Risultati, è una figura che affianca il suo cliente, sia esso uno sportivo, un manager, un genitore o un’azienda, e lo aiuta ad individuare il suo stato attuale, il suo stato desiderato e a trovare tutti gli strumenti e le tecniche necessarie per passare da uno all’altro.

CHI SI PUO' DEFINIRE COACH

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In questo momento in Italia esiste un vuoto legislativo per quanto riguarda la professione del coach. Non esiste un ente accreditante ufficiale e un albo professionale. Chiunque, quindi, può autoproclamarsi coach e intraprendere l’attività.

CHE COSA FA LA DIFFERENZA

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La differenza è tutta nella preparazione e nei risultati che si fanno raggiungere ai propri coachee.

il Percorso da Coach

Quali sono le competenze essenziali di cui
un bravo Coach ha bisogno?
Che tu sia un Coach professionista, un Leader o un Manager che utilizza un approccio di coaching per aiutare il proprio team a crescere, le competenze in PNL sono competenze chiave, che ti aiuteranno a diventare un Coach ancora più efficace.

Il Coaching nasce come un processo attraverso il quale si aiutano le persone a passare da una situazione attuale ad una situazione desiderata e a raggiungere le proprie massime capacità di Performance.

Il Coaching è tipicamente un processo orientato al cambiamento generativo.
(Peak Performance)

Il Coaching, fondato sulla tecnologia della PNL, fornisce gli strumenti, le strategie e le tecniche necessarie a produrre anche cambiamenti correttivi e cambiamenti evolutivi.
(Peak Potential)

Le tre Macro Aree di interesse in cui diventare un Professionista
BUSINESS COACHING
Business Coaching

Si rivolge agli imprenditori di piccole e medie aziende e ai liberi professionisti. Il Business Coach è una figura strategica nell’ambito professionale, la cui attività è orientata alla definizione di obiettivi specifici, alla trasformazione di tali obiettivi in risultati concreti e che tende a promuovere lo sviluppo di nuove strategie di pensiero e di azione per aumentare l’efficacia e la produttività delle attività del business e/o del professionista stesso.

Executive Coaching

Definisce l’attività di coaching con il Top management. Il committente può essere l’azienda o lo stesso manager.

Chi riveste le più alte cariche all’interno di un’azienda o di un’organizzazione ha una grande responsabilità nel guidare la stessa verso le sfide future e rappresenta un modello di riferimento per il management e per tutte le risorse umane dell’azienda stessa.

Diventa allora di primaria importanza sviluppare le fondamentali abilità della leadership: abilità personali, abilità relazionali, abilità strategiche e abilità sistemiche.

 

Corporate Coaching

Corporate coaching si definisce il coaching che viene effettuato all’interno di un’organizzazione o di un’azienda, con la quale vengono definiti e condivisi gli obiettivi.

In un mondo in continuo cambiamento e trasformazione, per aziende e organizzazioni, diventa cruciale sostenere la continua crescita di competenze, abilità, esperienze delle proprie risorse umane, e il continuo adeguamento di processi, tattiche, strategie e strumenti.

 

Career Coaching

Il Career Coaching è dedicato a chi si trova ad affrontare un momento di cambiamento lavorativo, a chi vuole individuare un nuovo progetto professionale, a chi si approccia per la prima volta al mondo del lavoro, a chi vuole operare cambiamenti di posizione o ruolo all’interno della propria azienda.

Un percorso di career coaching si articola in diverse fasi:

  • Costruzione di un proprio bilancio professionale;
  • Analisi della situazione attuale, delle professionalità acquisite o che si vogliono acquisire;
  • Definizione degli obiettivi e degli strumenti necessari per raggiungerli;
  • Impostazione del proprio progetto professionale;
  • Definizione delle strategie per metterlo in atto;
  • Follow up periodico e verifica;

LIFE COACHING

Il Life è una delle tipologie più richieste nell’ambito del coaching, in quanto sono tantissime le persone che desiderano migliorare gli aspetti personali della propria vita.

Abbiamo visto che in passato il coach interveniva tipicamente sul cambiamento generativo, cioè a dire sul miglioramento della propria capacità di performance (peak performance), mentre oggi il coaching è sempre più orientato ad aiutare le persone ad attingere e ad esprimere il proprio potenziale (peak potential). L’utilizzo degli strumenti di PNL consente al coach di intervenire anche sul cambiamento correttivo, cioè il cambiamento teso a risolvere criticità e problemi.

Richard Bandler, nel suo libro “Get the life you want” suggerisce tre grandi aree sulle quali le persone possono aver bisogno di lavorare e per ognuna di queste prende in considerazione situazioni specifiche, come di seguito elencato:

  • la prima è quella che lui chiama “getting over it” e cioè superare blocchi o problemi:
  • suggestioni negative che arrivano dal nostro passato e ancora ci condizionano e ci limitano nel presente
  • paure e fobie
  • ricordi dolorosi
  • superare il lutto
  • relazioni negative
  • cattive decisioni
  • la seconda è “getting through it” e cioè attraversare momenti o situazioni critiche o difficili della propria vita:
  • abitudini  negative e compulsioni
  • recupero fisico da una malattia, un incidente, un momento di affaticamento o un’operazione
  • rassegnazione (quei momenti nella vita nei quali tutto quello che ci sentiamo di fare è di rassegnarci al destino e rinunciare)
  • grandi eventi (magari grandi eventi da organizzare e gestire, tipo quelle situazioni che ci mettono una grande pressione, ma anche un anno scolastico impegnativo, una malattia, un divorzio, un momento di difficoltà economica, etc.)
  • test (esami, concorsi, interviste, gare, tutte quelle situazioni che potrebbero mettere pressione per la peak performance e magari anche essere fonte di preoccupazione se non addirittura di paura)
  • obblighi (come esseri umani siamo costantemente soggetti a fare cose che in sé non sono ne buone ne cattive ma che per alcune persone sono spiacevoli (andare a trovare alcuni parenti, andare dal dentista, etc. Noi esseri umani abbiamo la capacità di rendere, all’interno della nostra testa, questi eventi decisamente peggiori di quanto in realtà siano)
  • la seconda è “getting to it” e cioè ottenere ciò che si vuole:
  • divertimento (Bandler afferma che una delle cose che le persone ormai fanno fatica a fare è proprio divertirsi)
  • amore (saper instaurare buone relazioni, saperle sviluppare e nutrire e sapersele godere appieno, saper esprimere i propri sentimenti)
  • incontrare persone (alcune persone vivono il rapporto con gli altri come fonte di imbarazzo e disagio, alcuni faticano a prendere in considerazione l’idea di partecipare a una festa o a una cena sociale)
  • doveri importanti (cose che le persone devono fare ma che fanno fatica a motivare se stessi a fare, come preparare la propria dichiarazione dei redditi o studiare in vista di un o studio)
  • fare esercizio fisico
  • essere più organizzati
  • fare più soldi
  • prendere grandi decisioni

Quindi un life coach può aiutare il proprio coachee in ambiti, contesti e situazioni numerosissime e anche molto diverse tra loro, come, ad esempio:

  • aumentare la motivazione verso un obiettivo o risultato desiderato, o non desiderato, ma necessario
  • aumentare la propria autostima e la fiducia in se stessi
  • entrare in contatto con i propri valori più profondi, capire cosa è davvero importante per sé
  • allineare i propri comportamenti ai propri valori
  • imparare a gestire meglio le emozioni e gli stati d’animo
  • chiarire le proprie aspirazioni e definire il modo per esprimerle
  • risolvere le criticità in modo efficace
  • superare i blocchi e le paure
  • trovare un’armonia fra le diverse aree della vita
  • gestire i periodi difficili e quelli di trasformazione
  • convertire i problemi in opportunità
  • scegliere consapevolmente la via giusta
  • chiarire il proprio ruolo, il proprio scopo, o se preferisci, la propria vision e l propria mission, nella vita.

Ambiti così vasti di applicazione suggeriscono che la professione del life coach sia estremamente varia e con un mercato praticamente infinito, perché, come dice lo stesso Bell Gates: “Everyone needs a coach”, cioè “tutti hanno bisogno di un coach”

SPORT COACHING
“Un militare americano, il colonnello George Hall, venne tenuto prigioniero in Vietnam per alcuni anni. Fu mantenuto in condizioni tali da rendergli difficile rimanere in buona salute e, senza dubbio, non gli fu possibile praticare il suo gioco preferito, il golf. Per tenere la mente occupata e mantenere il suo equilibrio mentale, giocava mentalmente un giro di golf sul suo campo preferito, almeno una volta al giorno, questo per tutto il periodo di cinque anni e mezzo in cui rimase prigioniero, nonostante fosse tenuto per la maggior parte del tempo in isolamento, in una cella larga 2,5 x 2,5 m.

Prima di partire per il Vietnam aveva raggiunto uno specifico livello professionistico di abilità. Cinque anni e mezzo più tardi, al suo ritorno, gli venne chiesto di giocare un giro con alcuni amici. Con loro meraviglia e nonostante le sue deboli condizioni fisiche, giocò immediatamente allo stesso livello professionistico che aveva in passato. Quando gli amici espressero il loro stupore e dissero che non aveva giocato per cinque anni e mezzo, rispose che, al contrario, aveva giocato mentalmente ogni giorno, per l’intero periodo e conosceva ogni filo d’erba, ogni ostacolo e ogni tiro che avesse mai effettuato.”
(Dall’introduzione al libro “Allenamento mentale per gli sportivi di Ted Garratt”)

Come mai un calciatore professionista che in allenamento centra il “sette” della porta anche ad occhi chiusi, quando calcia un rigore alla finale dei mondiali rischia di tirare oltre la traversa?

Cosa fa arrivare primo piuttosto che secondo un corridore, quando il tempo che li distanzia è qualche decimo di secondo?

Beppe Signori sostiene: “Per essere un campione bisogna avere testa. Serve sicuramente allenamento, serve spirito di sacrificio, ma questo vale poco senza sapere come gestire emozionalmente i momenti decisivi”.

La preparazione mentale contribuisce significativamente alla peak performance, permettendo di:

  • sviluppare sicurezza in se stessi;
  • trasformare le convinzioni depotenzianti in convinzioni potenzianti;
  • riscaldarsi mentalmente;
  • saper accedere ad uno stato di flusso;
  • motivarsi psicologicamente;
  • sviluppare obiettivi positivi;
  • sviluppare un focus chiaro;
  • creare strategie di preparazione efficaci;
  • sviluppare strategie per il successo;
  • pre-eseguire mentalmente;
  • usare l’immaginazione e la visualizzazione;
  • saper gestire lo stato emotivo e lo stress.

Il Percorso di Crescita a moduli integrati della Coaching School
Accademia Italiana di PNL ha scelto di Costruire un Percorso di Crescita Professionale Modulare. Ogni partecipante alla Coaching School, potrà gestire in modo autonomo la propria velocità di crescita nel rispetto dei limiti temporali stabiliti al momento dell’iscrizione.

Non sono necessari pre-requisiti particolari per iscriversi alla Coaching School e decidere di avviare la propria professione.
Durante il Percorso ogni partecipante acquisirà gli strumenti, la preparazione e l’orientamento adeguato, agli obiettivi che vorrà raggiungere.

Per avere maggiori informazioni è possibile partecipare al Seminario di Presentazione del Percorso Professionale della Coaching School, organizzato dall’Accademia Italiana di PNL, compilando l’apposita richiesta online oppure chiedendo assistenza alla segreteria della Scuola al numero: 02.231.66.984 oppure scrivendo una email a: info@accademiapnl.it